ANCHE L'ORO - Sport e integrazione tra Tokyo e la Valle Seriana

Il 2021 è indubbiamente un anno memorabile per lo sport praticato sotto lo sventolamento della bandiera italiana.
Le vittorie continuano a popolare i nostri schermi, i volti dei "nuovi italiani" che spuntano da dietro coppe e medaglie hanno fatto il giro del mondo.
L'occasione è quindi propizia per condire l’annuale convegno dedicato all’approfondimento delle politiche e delle pratiche di integrazione interculturale in Valle Seriana, con il racconto di eccellenti prassi di inclusione presenti nelle realtà sportive del territorio.
Durante il convegno ANCHE L'ORO, in programma per giovedì 2 dicembre, dalle ore 20.45, presso il Cinetetatro dell’Oratorio Immacolata di Alzano Lombardo, sarà possibile assistere ad alcuni cortometraggi selezionati da IFF-Integrazione Film Festival per la loro capacità di affrontare il connubio tra sport e integrazione, dando così continuità al tour estivo “Corti Migranti” che ha portato il cinema di IFF ad animare l’estate di diverse piazze della Valle Seriana.
I protagonisti dello sport in Valle Seriana saranno chiamati a raccontare la propria esperienza.
Special guest della serata sarà il giornalista e scrittore Gigi Riva, invitato a dare voce al suo sguardo esperto di dinamiche italiane e internazionali.
La chiusura dell'evento sarà affidata ad Antonio Costantini, Direttore di Servizi Sociosanitari Val Seriana SRL, tra i soggetti maggiormente attivi nella costruzione del nuovo Piano di Zona socio-assistenziale della Valle Seriana per il triennio 2021-2023.

Vi aspettiamo!

TIRA FUORI LA LINGUA, 9° Concorso - Festival dedicato alla lingua madre

Non tutti sanno che in Val Seriana, da anni, esiste un bel modo per dare valore alla propria lingua madre, dialetto, cultura di appartenenza. Si chiama TIRA FUORI LA LINGUA e siamo alla 9° Edizione di questo concorso davvero originale nel suo genere.
Una straordinaria liaison quella tra istituzioni pubbliche  - Comuni della Val Seriana e sistema bibliotecario - Cooperative sociali, associazioni, gruppi giovanili ed Enti  - ufficio Pastorale Migranti della Diocesi, Caritas interparrocchiale di Albino, associazione FiloAmico di Gazzaniga, giovani ON AIR dell’oratorio di Nembro, cooperative sociali Ruah e Gherim - che continuano a credere che “tutte le culture e le tradizioni, a partire dalla lingua madre, siano portatrici di virtuosismi e vadano quindi promosse, valorizzate e celebrate” (G. Domenghini).
Delle 30 opere che hanno preso parte al concorso, ne sono state scelte 10, che si “sfideranno” a suon di poesie, canzoni, racconti, cortometraggi, raffigurazioni, sul palco dell’Auditorium Modernissimo di Nembro, sabato 27 novembre 2021 alle ore 20.45
Accomodati su poltroncine blu, potremo viaggiare dalle atmosfere tropicali dell’America Latina, alle temperature glaciali dell’Islanda, passando per l’Africa, senza farci mancare una capatina in Italia. E nelle orecchie un sottofondo di melodie wolof, napoletane, berbere, cinesi, siciliane, ghanesi, bergamasche, singalesi, spagnole, ashanti, arabe, russe,...
Se volete assistere ad un melting pot di culture, tradizioni, lingue e dialetti non potete perdervi l’evento di domani sera!
I vincitori si aggiudicheranno premi realizzati e donati dall’azienda Persico Group - partner di Beatrice; al 1° classificato andranno 1000€ e un premio ad hoc anche per la sezione giovani-scuole, di 500€.
A condurre la serata l’eclettico e spumeggiante Ridha, albinese di origini tunisine.
Link al video

Vi aspettiamo!

Workshop Territoriale GAP - Gioco d'Azzardo Patologico

La traduzione della parola GAP dall'inglese all'italiano ha molti significati, tra questi breccia, sostantivo che deriva dal francone *breka, frattura.
"GAP" è anche il titolo di un progetto ambizioso, che si declina all'interno del Piano Locale GAP 2021 promosso dall'ATS di Bergamo.
Sui nostri territori ha visto la collaborazione tra l'Ambito della Val Seriana e l'Ambito della Val Seriana Superiore e Val di Scalve, insieme a numerosi Enti locali (Amministratori, Polizie Locali, Assistenti sociali, Centri d’ascolto, Parrocchie, Gruppi auto mutuo aiuto, Istituti scolastici, Enti del Terzo Settore,...).
GAP è anche l'acronimo di Gioco d'Azzardo Patologico, forse perchè è proprio una frattura quella che si genera nelle vite delle persone che s'imbattono nel gioco d'azzardo, nel momento in cui diventa una dipendenza patologica.

Il 25 Novembre 2021, dalle 15.00 alle 18.00 a Vertova (BG), presso il Centro Culturale Giovanni Testori ex Convento, è atteso un momento di confronto e restituzione che mira a condividere i risultati emersi dal progetto, a confrontarsi sulle strategie messe in atto nelle tematiche di regolamentazione, controllo, prevenzione, intercettazione precoce e trattamento del gioco d’azzardo patologico.
Evento aperto a professionisti, a operatori sociali, a volontari, a tutti i cittadini, attenti osservatori delle dinamiche che avvengono nei luoghi che frequentiamo quotidianamente. Ciascuno di noi può attivarsi per aumentare e risignificare le azioni di prevenzione, controllo, intercettazione e trattamento. 

Così cita la premessa al Piano Locale GAP 2021, che rende bene l'idea di come il fenomeno ci tocchi da vicino.
"La situazione attuale vede un importante incremento delle situazioni di fragilità legate alla pandemia. Da un lato sono aumentate considerevolmente le situazioni di fragilità economica e sociale dovuta alla perdita del lavoro 1; dall’altro, l’impatto psicologico della pandemia ha portato ad un aumento delle situazioni di fragilità e instabilità emotiva.
Entrambe queste condizioni costituiscono importanti fattori di rischio per il disturbo da gioco d’azzardo e per le dipendenze in genere."

Scarica la Locandina con tutte le specifiche dell'Evento.
Per partecipare, iscriviti qui.

Giornata Internazionale dei Diritti dell'infanzia e dell'Adolescenza: la Valle Seriana rende omaggio all'importante ricorrenza, con iniziative in diversi Comuni

“In ogni seme piccolo, dorme una grande pianta”.
Con questa semplice ma significativa frase i bambini, i servizi educativi e le scuole dell’infanzia del territorio della Valle Seriana vivranno una settimana di festa, sensibilizzazione e promozione dei Diritti delle Bambine e dei Bambini, attraverso iniziative comuni ed esperienze specifiche.

Non stupiamoci se dal 17 al 24 Novembre 2021 saremo tutti un po' più felici!
Il merito è dei bambini e delle bambine che riempiranno le vie e i parchi dei Comuni della Val Seriana con i loro sorrisi e la loro meraviglia, regalando a chiunque incontreranno vasetti con piccoli semi e germogli.

 

Il 20 Novembre di ogni anno si celebra la Giornata Internazionale dei Diritti dell'infanzia e dell'Adolescenza, in ricordo del 20 Novembre 1989, giornata dell'approvazione da parte dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite della Convenzione ONU dei Diritti dell'infanzia e dell'adolescenza.
Il documento sancisce, per la prima volta in modo esplicito, che i bambini, le bambine e gli adolescenti sono titolari, esattamente come gli adulti, di diritti sociali, civili, politici, culturali ed economici, da garantire e tutelare.
Perchè la Valle Seriana sceglie, ogni anno, da 7 anni, di omaggiare questa importante ricorrenza, attraverso un'iniziativa ad hoc?
Perchè questa giornata ci ricorda la necessità di tradurre questi diritti in scelte legislative e amministrative, in coerenti prassi organizzative, educative e di cura che offrano concreta garanzia del loro proseguimento.

Clicca qui per scoprire tutte le iniziative sul territorio.

I Comuni della Valle Seriana entrano nelle aziende per dialogare con HR e lavoratori: i Welfare Point

C'è una nuova figura professionale che sempre di più sta prendendo piede nelle aziende, anche in conseguenza della pandemia. Si chiama "caregiver aziendale" e supporta il lavoratore che si trova in un momento di fatica, a causa di problemi di salute, un lutto improvvisio, o altro.
Sono manager, collaboratori, impiegati, consulenti che, spesso per caso, scelgono di dedicare parte del loro tempo per prendersi cura del collega in difficoltà.

In Valle Seriana, alle aziende che aderiscono a Beatrice, viene offerta l'opportunità dei Welfare Point.
    Che cosa sono i Welfare Point?
Si configurano a tutti gli effetti come benefit aziendali, in quanto le imprese mettono a disposizione dei lavoratori, direttamente in azienda, uno spazio di ascolto in cui poter incontrare i Welfare Community Manager.
    Chi sono i Welfare Community Manager?
Si tratta di professionisti che lavorano presso organizzazioni del territorio, in ambito sociale e socio sanitario, in possesso delle competenze per ascoltare, comprendere, raccogliere i bisogni e riorientare le persone verso le soluzioni più adeguate. 

Volontariato d'impresa (retribuito per i dipendenti)

Lo scorso 7 ottobre, Atlantia, società per azioni italiana attiva nel settore delle infrastrutture autostradali, aeroportuali e dei servizi legati alla mobilità, firma un accordo con i sindacati, attraverso il quale sceglie di concedere ai lavoratori che lo chiedano, fino a dieci giornate lavorative retribuite all’anno «per collaborare con associazioni, enti e istituti scelti dal dipendente, che svolgano attività benefiche» in campo assistenziale, sociale, religioso, artistico, culturale, sportivo e ambientale. 
Un'iniziativa davvero innovativa per incentivare il volontariato, che punta a valorizzare la responsabilità sociale d'impresa (RSI).

   E in Valle Seriana, esistono pratiche di RSI? 
Certamente sì. Forse non proprio dichiarate tali; ci riferiamo, per esempio, alle esperienze di aziende del territorio che da anni collaborano con i servizi sociali, i servizi specialistici e gli Enti che si occupano di inserimenti al lavoro e progetti di inclusione sociale, mettendo a disposizione i propri contesti produttivi per accogliere in tirocinio persone che per motivi vari, faticano a reinserirsi autonomanente nel mondo del lavoro.
La disponibilità di queste aziende, il tempo che i loro lavoratori dedicano alla persona in tirocinio, diventano ingredienti fondamentali per la costruzione del progetto di vita della persona.

Che cosa si intende per Responsabilità Sociale d'Impresa (RSI)?

Molte e plurali sono le definizioni di Responsabilità Sociale d'Impresa R.S.I. - Corporate Social Responsability C.S.R - che si sono susseguite negli anni.
Nell'articolo che segnaliamo, Secondo Welfare offre un excursus storico che descrive l'avvicendarsi, nel corso del tempo, di differenti definizioni che hanno cercato di raggiungere una dimensione il più possibile onnicomprensiva di significati e valori.

"Nel 2001 usciva un Libro Verde sulla responsabilità sociale d’impresa, promosso dalla Commissione Europea, che vedeva nella R.S.I. un prezioso strumento di supporto per le politiche comunitarie, in particolare nella promozione dello sviluppo sostenibile. Il Libro Verde provava anche a darne una definizione, come l’integrazione volontaria delle preoccupazioni sociali ed ecologiche delle imprese nelle loro operazioni commerciali e nei loro rapporti con le parti interessate”.

La R.S.I. ha due dimensioni, una interna e una esterna:
"le pratiche relative alla dimensione interna concernono la gestione delle risorse umane, la tutela della salute e della sicurezza sul lavoro, la gestione delle trasformazioni industriali e l’impatto ambientale. Vi è poi la dimensione esterna, che comprende il rapporto con la comunità locale, con i partner commerciali, i fornitori, i consumatori, la promozione dei diritti umani e dell’ambiente a livello planetario. Le comunità locali possono trarre benefici dalla presenza di un’impresa socialmente responsabile ma il rapporto è vicendevole."

Qui l'articolo completo

Welfare aziendale “a filiera corta”: di cosa si tratta?

Con questa espressione ci si riferisce a una forma di welfare aziendale fortemente aperta al territorio, incline ad attivare filiere di produzione di valore capaci di mettere a sistema le risorse locali, a partire da quelle del Terzo Settore, e innescare circoli virtuosi di sviluppo sociale ed economico in una prospettiva inclusiva e sostenibile, coerente con quella dell’Agenda 2030 promossa dall’ONU. Il progetto Beatrice ne è un esempio.

Leggi l'articolo completo di Valentino Santoni

Welfare aziendale, il Parlamento approva il ''raddoppio'' dei fringe benefit per il 2021

Giovedì 20 maggio la Camera ha approvato il cosiddetto Decreto Sostegni. Al suo interno è presente una norma (inserita nell’articolo 6-quinquies) che raddoppia il limite dei cosiddetti fringe benefit: in questo modo le imprese potranno destinare ai propri dipendenti una serie di servizi di welfare aziendale per un valore massimo di 516,46 euro, il doppio rispetto ai 258,23 euro previsti dalla normativa, totalmente esenti da tassazioni.
nei fringe benefit rientrano varie forme di voucher che, tramite strumenti digitali o cartacei, sono spendibili presso attività commerciali e fornitori di servizi convenzionati.

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Welfare aziendale e lavoro domestico, quali prospettive?

"...Nei prossimi anni sempre più famiglie dovranno fare i conti con i costi dell’assistenza in termini economici e di tempo; le aziende, di ogni dimensione e grado, dovranno affrontare gli effetti crescenti dell'assenteismo o del declino delle performance dei dipendenti, causato dallo stress. I datori di lavoro hanno l'opportunità di rispondere a questa esigenza e di differenziarsi fornendo benefit legati al settore dell’assistenza e del lavoro domestico; è un’opportunità che comporta vantaggi per tutti gli attori in gioco: Governo, aziende, lavoratori dipendenti..."

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