Anna: il mondo dei giovani abbraccia tendenze e pensieri sempre diversi e sempre degni di attenzione.

Anna: il mondo dei giovani abbraccia tendenze e pensieri sempre diversi e sempre degni di attenzione.

"Mi tengo costantemente aggiornata e al passo con i tempi di un mondo, quello giovanile, che viaggia molto in fretta"

Ciao Anna, da quanto tempo lavori a contatto con adolescenti e giovani?

Lavoro nel mondo delle politiche giovanili da 20 anni: mi sono formata come educatrice professionale e negli anni ho seguito numerosi corsi di formazione e aggiornamento, che hanno toccato svariati temi. Questo mi ha permesso di tenermi costantemente aggiornata e al passo con i tempi di un mondo, quello giovanile, che viaggia molto in fretta, abbracciando tendenze, mode, orientamenti, pensieri sempre diversi e sempre degni di attenzione.

In cosa ti sei specializzata?

Mi sono specializzata nella prevenzione specifica al consumo di sostanze e progetti di riduzione del danno, nei luoghi di divertimento notturno. Significa recarsi nei locali, quelli aperti fino a tarda notte, incontrare ragazzi e ragazze che sono lì per divertirsi, e informarli sull'uso di sostanze e sulle conseguenze che ne derivano, utilizzando strumenti come il rilevatore di sostanze, che serve a verificare la discrepanza tra quello che la persona pensa di aver assunto e quello che realmente ha assunto.
Mi sono occupata anche di formazione educativa ai genitori affrontando, in particolare, comportamenti e funzionamenti che possono spingere verso dipendenze, non solo da sostanze stupefacenti ma anche, più che mai oggi, dall'utilizzo incontrollato dei social.

 

Immagine Intervista

"Il più delle volte abbiamo di fronte ragazzi e ragazze che non si percepiscono come individui capaci e di valore; fanno fatica a rispondere alle aspettative del mondo esterno, spesso pressanti e altamente richiedenti.”

Oggi il tuo interesse, da quali temi è attratto?

Mi interesserebbe approfondire il "fenomeno" degli hikikomori.
E' un termine giapponese, che significa stare in disparte e viene utilizzato generalmente per riferirsi a chi decide di ritirarsi dalla vita sociale per lunghi periodi, rinchiudendosi nella propria camera da letto, senza aver nessun tipo di contatto diretto con il mondo esterno.
È un fenomeno molto attuale, che riguarda principalmente giovani tra i 14 e i 30 anni, nato in Giappone, con una graduale diffusione anche in Italia.
A Bergamo, dove, come cooperativa sociale AEPER, lavoriamo in stretta collaborazione con i servizi sociali, abbiamo intercettato alcune ragazze che stanno vivendo momenti di forte isolamento sociale. Una, in particolare, ci ha raccontato di uscire di casa solo per recarsi insieme ai genitori, dai parenti giusto alcune volte al mese. Per il resto del tempo se ne sta ritirata in casa, risulta molto difficile per lei frequentare anche le lezioni scolastiche.
Il più delle volte abbiamo di fronte ragazzi e ragazze che non si percepiscono come individui capaci e di valore; fanno fatica a rispondere alle aspettative del mondo esterno, spesso pressanti e altamente richiedenti.
Non riuscendo ad affrontare il fuori, per paura di non esserne all'altezza, si isolano in casa.
Nell'immaginario comune, l'utilizzo dei social media viene interpretato come la causa di questo isolamento. In realtà, se si osserva da vicino il fenomeno, risulta chiaro come i social diventino lo strumento più facile con il quale restare connessi con il mondo là fuori.

Un'altra tendenza, che sto attualmente studiando, è quella della musica hip hop come strumento pedagogico. Ho partecipato ad un corso molto interessante, durante il quale abbiamo imparato a creare un beat e poi abbiamo provato a "rapparci sopra". Molti ragazzi oggi utilizzano l'hip hop per comunicare e quindi, in qualità di educatrice, credo sia importante conoscere anche questa forma d'arte che è facilmente accessibile, a basso costo e molto diffusa tra gli adolescenti. 

 

Ad Alzano Lombardo ti occupi di coordinare le attività del Progetto Giovani. In cosa consiste?

Il Progetto Giovani è promosso dall'amministrazione comunale di Alzano Lombardo. Chiunque può partecipare alle attività che organizziamo, dai ragazzi delle scuole medie, fino a giovani di 25 anni. Spesso si pensa che gli spazi aggregativi siano frequentati per lo più da ragazzi che vivono delle situazioni familiari e personali faticose. Ciò non corrisponde alla realtà, ed è utile sfatare questo mito: il Progetto Giovani è partecipato da molti ragazzi e ragazze, ciascuno con la propria storia, non necessariamente "difficile".
Quando organizziamo attività ed eventi cerchiamo di coinvolgere tutta la comunità; da una parte chiediamo ai ragazzi cosa desidererebbero fare; dall'altra ci rapportiamo con gli adulti, soprattutto quelli che sul territorio hanno una funzione educativa, come allenatori, catechisti, genitori, aiutandoli ad acquisire competenze concrete per rapportarsi al meglio con il mondo giovanile.
Tra le attività organizzate, quella sicuramente meglio riuscita è stata La notte in biblioteca. In occasione della giornata mondiale del libro e del diritto d’autore, abbiamo organizzato una caccia al tesoro presso la Biblioteca di Alzano; hanno partecipato circa una trentina tra ragazzi e ragazze delle scuole medie; una caccia al tesoro a tema letterario, per cui le soluzioni ai vari enigmi si potevano scovare letteralmente in mezzo ai libri. Alla fine della serata c'erano libri ovunque! Dopo averli riordinati, stanchi e felici, ci siamo addormentati dentro i nostri caldi sacchi a pelo. La mattina seguente abbiamo fatto colazione e poi giocato nel parco, in attesa di tornare a casa.
In occasione del Natale, abbiamo organizzato una cena con le famiglie e poi tutti insieme siamo andati a vedere uno spettacolo presso il Teatro di Alzano Lombardo: "A Christmas Carol" di Dickens.
Per Halloween, insieme a Pandemoniumteatro abbiamo organizzato una serata di letture di paura. Abbiamo anche intagliato le zucche e, chiaramente, mangiato tante caramelle!
D'estate coinvolgiamo i ragazzi in attività socialmente utili nel comune di Alzano Lombardo: tinteggiamo le panchine, puliamo sentieri e strade. Molti di loro hanno uno spiccato amore per l'ambiente e quindi si sentono particolarmente coinvolti in attività nelle quali possono prendersi cura del loro territorio. Sono ragazzi virtuosi.

 

Grazie Anna!