Marica: le relazioni mi affascinano da sempre; sono un ingrediente imprescindibile del vivere quotidiano.

Marica: le relazioni mi affascinano da sempre; sono un ingrediente imprescindibile del vivere quotidiano.

"Insieme si può"

Ciao Marica. Ci racconti il tuo percorso professionale e formativo?

Lavoro come psicologa presso il Consultorio familiare "Val Seriana" dal 2008, anno in cui ho iniziato a muovere i primi passi in questa professione, dopo il tirocinio universitario post laurea e l’esame di stato.
La mia formazione è ad orientamento sistemico-relazionale e in consultorio mi occupo in particolare del sostegno psicologico alle coppie, che richiedono un aiuto rispetto a momenti di crisi, tensione o conflittualità. Mi occupo anche di adulti che stanno attraversando un momento difficile della loro vita per ragioni personali, relazionali, lavorative o altro. Con un gruppo di colleghi curiamo, nelle scuole, percorsi di educazione all'affettività e alla sessualità: lavoriamo ogni anno con le classi terze di tre istituti superiori del territorio della Val Seriana e più di recente curiamo anche analoghi percorsi nelle classi seconde delle scuole secondarie di primo grado.
Al momento, in collaborazione con un’assistente sociale, mi occupo anche del servizio Affidi. Ci occupiamo di sensibilizzare la comunità rispetto al tema dell'affido familiare, incontriamo le persone candidate all’esperienza dell’accoglienza familiare, collaboriamo con i colleghi del servizio tutela minori quando un progetto di affido prende forma e curiamo il gruppo di mutuo aiuto delle famiglie affidatarie del territorio. Si tratta di un gruppo di famiglie che hanno deciso di accogliere nella loro casa un bambino/ragazzo, la cui famiglia sta vivendo un momento faticoso. Si incontrano e condividono l'esperienza, dialogando e confrontandosi.
Una delle cose che più valorizzano l'impegno in consultorio, è la possibilità di lavorare in squadra: l’équipe multidisciplinare, ovvero un gruppo di professionisti che afferiscono ad aree di lavoro diverse, che collaborano tra loro, è uno dei pilastri fondanti del buon operare.

Perchè ti piace quello che fai e perchè ritieni possa essere utile alla persone?

La persona che arriva in Consultorio porta con sè vissuti di sofferenza. Durante il colloquio, la relazione di fiducia che si crea tra terapeuta e persona, attiva quell’alleanza terapeutica che “cura” e permette all'altro di tornare “padrone” del proprio percorso di vita, capace di scelte che prima vedeva impossibili o non considerava, recuperando quindi fiducia in sé e nelle proprie capacità. La sofferenza che lascia spazio ad un sorriso e alla fiducia, dà senso al mio operare!

Immagine Intervista

"Le relazioni mi affascinano da sempre; sono un ingrediente imprescindibile del vivere. Le persone che arrivano qui portano con loro un livello di sofferenza; il mio compito è quello di aiutarle a mitigarlo.”

Quali sono gli aspetti che ami di più del tuo lavoro?

Amo credere nella possibilità del cambiamento ed essere strumento, mediante le tecniche psicologiche che mi appartengono per formazione, affinchè questo accada. Quando questo avviene, ne deriva grande soddisfazione.
C’è poi il lavoro con i miei colleghi: lavorare in equipe significa spesso confrontarsi con vedute diverse dalle proprie, ma questi confronti consentono di "incontrare" parti di noi che spesso non conosciamo e quindi di acquisire maggiore consapevolezza, elemento fondamentale nel lavoro psicologico.  

 

Perchè consiglieresti ad un cittadino di rivolgersi al Consultorio Familiare?

Perchè siamo un team di professionisti “giovani”, che lavorano da tempo sul campo, che svolgono il loro lavoro con passione e competenza e con la consapevolezza di dover continuamente migliorare e accrescere la propria professionalità. Credo siano ottimi ingredienti per svolgere al meglio il proprio lavoro!

Con chi collabori sul territorio e all'interno del Consultorio?

Nel mio lavoro quotidiano mi interfaccio spesso con altri servizi gestiti direttamente dalla Servizi sociosanitari Val Seriana, come il servizio disabili, la tutela minori, il servizio anziani.
Si collabora molto con associazioni, enti e realtà del terzo settore del territorio, che erogano servizi in partnership con il consultorio. Essere all'interno di una rete territoriale consolidata è un altro valore che contraddistingue in maniera chiara il lavorare in Val Seriana. 

Ci racconti un aneddoto particolarmente significativo?

Mi viene in mente una coppia di giovani ragazzi, che in un momento difficile della loro vita di coppia, decide di rivolgersi al Consultorio Familiare e di avviare un ciclo di incontri. Durante il percorso affrontiamo diversi temi che hanno a che fare con il significato dell'amore, il senso dello stare insieme, le possibili modalità di essere coppia, le progettualità future. Il ciclo di incontri termina ed entrambi si dichiarano più consapevoli e fiduciosi nelle loro reciproche possibilità.
Dopo circa un anno, qualche giorno prima di Natale, ricevo una telefonata dalla ragazza, che mi comunica di essere in attesa di un bambino; mi dice che entrambi sono molto contenti e ringraziano per il lavoro fatto insieme. Telefonate così non te le aspetti, ma quando arrivano danno ulteriore senso al tuo operare.

 

Quali sono le iniziative a tuo avviso più interessanti, gestite dal Consultorio?

Trovo particolarmente significativi gli interventi di educazione all'affettività e alla sessualità che realizziamo nelle scuole; credo ce ne sia parecchio bisogno. Ricordo bene quanto ci ha riempite di soddisfazione, l'intervento di un alunno, al termine di uno dei nostri incontri in cui avevamo affrontato temi come la relazione con l'altro, che presuppone rispetto e libertà di scelta. Disse: "Adesso ho capito che la sessualità è una cosa bella, fatta per farci stare bene e di cui non avere paura, ma anche che bisogna far le cose con la testa sulle spalle!". A questo ragazzo: 10 e lode!

Grazie Marica!