Marta: il mio compito è quello di facilitare l'emergere di abilità ed attitudini, utili ad innalzare il livello di spendibilità della persona nel mondo del lavoro.

Marta: il mio compito è quello di facilitare l'emergere di abilità ed attitudini, utili ad innalzare il livello di spendibilità della persona nel mondo del lavoro.

"Il mio compito è quello di facilitare l'emergere di abilità ed attitudini, trasferire conoscenze e competenze utili ad innalzare il livello di spendibilità della persona nel mondo del lavoro e renderla il più possibile autonoma nella ricerca di un'occupazione."

Ciao Marta, come è iniziata la tua esperienza di lavoro presso Mestieri Lombardia?

Ho conosciuto Mestieri Lombardia attraverso un progetto territoriale promosso dai Comuni di Nembro e Albino, a favore di neolaureati under 30. Ai tempi avevo da poco conseguito la Laurea triennale il Scienze dell'Educazione presso L'Università degli Studi di Bergamo. Essendo io residente in uno dei due comuni e avendo i requisiti per partecipare al Bando, mi sono iscritta. Le selezioni erano gestite da Mestieri Lombardia, in qualità di Ente accreditato ai servizi al lavoro, esperto di inserimenti lavorativi.
Dopo alcuni colloqui di conoscenza reciproca, mi è stato proposto un tirocinio extracurriculare come Educatrice (ai tempi era possibile) all'interno di una cooperativa sociale di tipo B. Il mio compito sarebbe stato quello di gestire gli inserimenti protetti, ovvero inserimenti al lavoro di persone in condizioni di fragilità, all'interno del laboratorio di assemblaggio della cooperativa, sito a Clusone.
L'esperienza è stata per me stimolante e proficua, e mi è sembrato del tutto naturale accettare l'offerta di assunzione. Per un paio di anni ho lavorato all'interno della cooperativa, poi Mestieri Lombardia mi ha offerto un'opportunità di lavoro presso lo sportello e ho deciso di aderire alla proposta.
Lavoro in questa realtà dal 2018 e mi occupo di politiche attive del lavoro a favore di persone disoccupate.

 

 

Che cosa si intende per "politiche attive"?

Le politiche attive per il lavoro sono un insieme di attività che includono, a titolo di esempio, l'orientamento, il bilancio delle competenze, la formazione on the job, la certificazione delle competenze in ambito non formale, la riqualificazione, la ricollocazione, il tutoring legato ad esperienze di tirocinio, il coaching. Tutte queste attività che in Regione Lombardia stanno sotto il cappello dei dispositivi dotali, in particolare Dote Unica e Garanzia Giovani (quest'ultima per i giovani under 30), si rivolgono a persone disoccupate, in cerca di un'occupazione.
La persona interessata si rivolge al nostro sportello per ricevere supporto nella ricerca di un impiego e il nostro compito è quello di facilitare l'emergere di abilità, capacità tecniche ed attitudini, trasferire conoscenze e competenze utili ad innalzare il livello di spendibilità ed attrattività della persona nel mercato del lavoro e renderla il più possibile autonoma nella ricerca di un impiego.
Insieme ad ogni persona, quindi, si costruisce e si condivide un Piano di attività Individualizzato, cucito sulle esigenze ed aspettative del beneficiario.
Ci sono poi le politiche attive per il lavoro destinate alle persone iscritte al Collocamento Mirato Disabili.

 

Immagine Intervista

"Le politiche attive per il lavoro sono un insieme di attività che includono l'orientamento, il bilancio delle competenze, la formazione on the job, la certificazione delle competenze in ambito non formale, la riqualificazione, la ricollocazione, il tutoring legato ad esperienze di tirocinio, il coaching.”

Vi occupate anche di ricerca e selezione del personale?

Sì, ci differenziamo da un'agenzia interinale, in quanto la nostra forma giuridica è quella di Consorzio di cooperative sociali, e come tutte le imprese sociali non profit, i nostri utili vengono ogni anno reinvestiti nelle attività dello sportello. Siamo inoltre fortemente radicati sul territorio, tant'è che da anni coordiniamo e gestiamo il S.I.L. Servizio Inserimenti Lavorativi, ma anche il Tavolo Territoriale Valle seriana, attorno al quale siedono il Collocamento Mirato Disabili di Bergamo e altri Enti accreditati ai servizi al lavoro che operano sul territorio.
Aziende, organizzazioni, esercizi commerciali possono rivolgersi a noi nel momento in cui necessitano di inserire nel loro organico una figura professionale. Essendo il nostro Ente accreditato ai servizi al lavoro, nel momento in cui la persona individuata è in possesso dei requisiti per accedere ad un dispositivo dotale, tutti i servizi vengono erogati all'azienda in forma gratuita. Inoltre, l'opportunità di attivare un tirocinio extracurriculare offre al candidato la possibilità di inserirsi in azienda in modo graduale avendo più tempo a disposizione per apprendere il lavoro; dall'altra parte l'azienda può approfondire, durante questo periodo, la conoscenza del lavoratore, consolidare il rapporto e affiancare la persona nell'acquisizione di nuove competenze utili a svolgere al meglio le mansioni che gli verranno affidate.
Ci teniamo moltissimo al rispetto della Normativa Regionale, che impone una durata massima dell'esperienza di tirocinio e anche un'indennità minima riconosciuta al tirocinante. Per scelta promuoviamo tirocini in cui l'azienda sia disponibile a riconoscere al tirocinante una somma proporzionale alle esperienze formative e occupazionali della persona.

A tuo avviso, oggi, quali sono i fattori che facilitano l'occupabilità di una persona?

Si dice spesso che oggi il mondo del lavoro sia molto cambiato; in realtà, il nostro osservatorio, ci restituisce che le aziende nella scelta del personale da assumere cercano ancora le stesse garanzie di sempre di affidabilità, motivazione, propositività, disponibilità e correttezza.
I tirocini extracurriculari che più facilmente sfociano in assunzione, sono quelli in cui le persone danno dimostrazione di possedere le qualità e le attitudini sopra elencate, che spesso pesano di più delle competenze specifiche possedute dai lavoratori. E' innegabile che oggi sia indispensabile avere un buon livello di digitalizzazione, ovvero di conoscenza delle tecnologie informatiche, per la maggior parte delle offerte di lavoro che riceviamo.

Grazie Marta!