Patrizia: il nostro valore distintivo è l’accoglienza anche e soprattutto con le famiglie.

Patrizia: il nostro valore distintivo è l’accoglienza anche e soprattutto con le famiglie.

"Sono sempre stata una persona timida e riservata; questo lavoro ogni giorno mi permette di mettermi alla prova, di uscire dalla mia comfort zone, soprattutto quando incontro le famiglie"

Ciao Patrizia, come è nata la tua passione per il lavoro di educatrice?

Ho iniziato come educatrice proprio in questo nido, nel 1990, come dipendente del Comune di Nembro. In questi anni non ho mai pensato di cambiare lavoro, poiché ogni giorno il contatto con i bambini mi offre stimoli nuovi grazie ai quali è impossibile annoiarsi!
Si tratta di un tipo di lavoro sempre in evoluzione, che le educatrici contribuiscono a co-costruire, co-creare in condivisione con i genitori, giorno dopo giorno. Io stessa, da alcuni anni, ho arricchito la mia esperienza dedicando una parte delle mie ore di servizio ad un progetto di sostegno alla neogenitorialità. Il contatto più ravvicinato con le famiglie e le mamme in particolare, mi ha fatto rivalutare anche alcuni aspetti legati al rapporto con i genitori.
Il nostro nido è sempre stato un luogo accogliente, grazie agli spazi ampi e ben strutturati, e grazie al team coeso di educatrici molto disponibili e affidabili che è andato creandosi negli anni. Lavorare a contatto con persone di cui mi fido aiuta moltissimo, soprattutto quando ci si trova ad affrontare questioni e preoccupazioni.

Perché ti piace quello che fai e perchè pensi possa essere utile?

Penso che il periodo che va da 0 a 3 anni sia fondamentale nella vita di un bambino: tutti i giorni, osservando i bambini che giocano, crescono, apprendono, mi accorgo di come in questi spazi abbiano la possibilità di essere davvero loro stessi, di esprimersi liberamente, senza sottostare a quelle convenzioni sociali con le quali dovranno fare i conti nel diventare adulti. Noi educatrici abbiamo una grande fortuna: tutti i giorni possiamo essere spettatrici della loro vera essenza.

Immagine Intervista

"Il nostro valore distintivo è l’accoglienza anche e soprattutto con le famiglie: cerchiamo di restituire ai genitori la giornata vissuta dal proprio figlio.”

Quali sono i progetti più interessanti che state proponendo?

Per quanto mi riguarda fra Ottobre e Maggio seguo un progetto dedicato al sostegno alla neogenitorialità. Il lunedì mattina le famiglie possono incontrarsi fra loro e condividere le esperienze legate alla crescita e al vissuto, insieme ai propri bambini; un momento a settimana durante il quale mamma e papà possono giocare per due ore con i loro figli. L'accesso è libero e gratuito, non è necessario che i propri bambini siano iscritti al nido. Il valore aggiunto è la presenza di un'educatrice. E' nato a partire proprio dai bisogni delle mamme, che durante le ore di allattamento (un altro servizio che ospitiamo all'interno del nido) erano spesso interessate a ricevere supporto e a confrontarsi su questioni educative.

Il nido ha una bellissima sala al piano interrato, che offre uno spazio ampio nel quale i genitori possono giocare con i loro bambini utilizzando oggetti "destrutturati" in tutta sicurezza e tranquillità. Spesso, in particolar modo le mamme, utilizzano questo momento per osservare il loro bambino e rivolgermi domande rispetto allo sviluppo motorio, al sonno, all'alimentazione. A me piace far loro notare tutti i piccolissimi progressi che di settimana in settimana i bambini compiono, come banalmente passare dalla posizione "sdraiato" a quella "seduta"...un'enorme conquista!

 

Organizzate anche uscite sul territorio?

Si certamente; organizziamo esperienze di intergenerazionalità con gli ospiti della residenza socio assistenziale per anziani di Nembro, abbiamo un percorso di acquaticità presso la piscina di Alzano Lombardo; d’estate ci rechiamo a Lonno per gran parte della giornata: abbiamo a disposizione un pulmino per tutto il periodo concordato e adiacente al parco pubblico possiamo usufruire di una struttura di proprietà comunale. Si trascorre la giornata all’aria aperta giocando e facendo passeggiate.
Per le famiglie, d’estate, al Parco comunale, organizziamo momenti di gioco per i bambini in età 0/6 anni.

Ci racconti la tua giornata tipo?

Il nido apre alle 7.30 e io entro in servizio alle 8.00: è il momento dell’accoglienza, che comincia solitamente nella sezione Iris. Chiedo alle colleghe presenti se ci sono aggiornamenti relativi alla salute dei bambini e accompagno il mio gruppo di riferimento nella nostra sezione Girasole. Fino alle 9.30 circa si aspetta che ogni gruppo si completi e ci si prepara per la merenda mattutina: tutti i bambini più grandi collaborano attivamente: c'è chi prepara la tavola, chi sistema le sedie in cerchio, c'è chi mangia il frullato, chi la frutta tagliata dalla maestra e di solito cantiamo.
Ogni sezione è suddivisa in angoli-gioco: i bambini possono accedervi liberamente scegliendo il materiale più gradito: l’obiettivo è incentivare la curiosità, permettendo loro di scoprire sempre cose nuove, favorendo la relazione fra i più piccoli e i più grandi.
Durante l’accoglienza, ma spesso anche durante la giornata, le porte fra le diverse sezioni sono aperte, favorendo il rafforzamento di legami non solo fra i bambini della stessa sezione, ma fra tutti i bambini che frequentano il nido.
Dopo la merenda, per i più piccoli, c’è la possibilità di riposare mentre per gli altri bambini le educatrici mettono a disposizione materiali "complessi", che richiedono un’intervento diretto da parte degli adulti (può trattarsi di farine, pittura, impasti, ecc).
Per i più piccoli utilizziamo spesso il Cestino dei Tesori composto da oggetti di uso comune o di recupero: rotoli di cartone, conchiglie, noci di cocco essiccate, nastri in tessuto, pigne, e tanto altro. Dedichiamo particolare attenzione al materiale recuperato dalla natura che secondo il nostro stile educativo rappresenta fonte primaria di apprendimento: non a caso abbiamo la possibilità di usufruire anche dei nostri giardini che per l’occasione diventano sezioni all’aperto!
Dopo le 11.00 arriva il momento del pranzo preparato dalla cuoca nella nostra cucina attrezzata; segue il cambio per ogni bambino prima della nanna del pomeriggio.

Qual è la ricetta magica per svolgere al meglio il tuo lavoro?

Il contesto di lavoro è fondamentale, soprattutto dal punto di vista relazionale; tra noi colleghe esiste un ottimo rapporto caratterizzato dal rispetto reciproco. Quando lavori con persone ragionevoli e affidabili, non ti senti sola specialmente se nascono questioni delicate o spinose da affrontare. Il nostro valore distintivo è l’accoglienza anche e soprattutto con le famiglie: cerchiamo di restituire ai genitori in onestà la giornata vissuta dal proprio figlio.

Grazie Patrizia!